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6 buoni motivi per non perderti il Timorasso

6 buoni motivi per non perderti il Timorasso presentato con Walter Massa in una serata degustazione unica, a Milano, Hotel Principe, giovedì 16 novembre 2017. Non ci credi? Leggi qui...

04/11/2017
Fotografia
Ci sono alcuni vitigni a bacca bianca assolutamente made in Italy (autoctoni) che interpretano e rappresentano proprio il Territorio. Accade così anche per il Timorasso, che regala bianchi per nulla scontati, capaci di sopredere e di conquistare anche i più esigenti.

Abbiamo chiesto a Maria Grazia Pennino di Fondazione Italiana Sommelier, di guidarci etichetta dopo etichetta, senza svelare nulla di quanto troveremo realmente in degustazione, per trovare i 6 buoni motivi che rendono imperdibile questo appuntamento degustazione organizzato a Milano.Fatta la premessa eccoli uno alla volta. 

Premessa sul Timorasso | Vino profondamente legato al territorio, dal 2015 può chiamarsi Derthona, dall’antico nome della cittadina piemontese (Tortona, siamo in provincia di Alessandria), dichiarando così anche nel nome la propria origine.
 
Giovedì 16 novembre, insieme a Walter Massa presente in sala, avremo modo di conoscere la sua storia direttamente dal … bicchiere: potremo capire perché viene paragonato ad un rosso che sa invecchiare, evolvendosi nel tempo, grazie ad una degustazione di sei annate:

6 Vini in degustazione e 6 motivi per non perderli 

2015 Derthona | Per capire perfettamente cosa significa quando un vino interpreta ed esprime il valore di un territorio. Questo è quello timido del Basso Piemonte, sui Colli Tortonesi, Walter Massa produce a Momperone piccolo comune sopra Volpedo.

2013 Costa del vento | La parola d'ordine per il Timorasso è poliedricità: non sai mai cosa aspettarti dal bicchiere che stai per degustare. La sfida è sempre diversa. Sempre più affascinante. Non c'è da annoiarsi. Nulla di scontato con questo bianco che al naso vanta il carattere di un rosso!

2013 Montecitorio | Longevità: lo abbiamo già scritto lo ripetiamo. Il Timorasso è un signore che sa portare i suoi anni con orgoglio. Di più. Con gli anni conquista forza, energia. 

2010 Costa del vento | Non potrai mai paragonare un 2016 con un 2010 della stessa etichetta. E sai perché? Perché quella freschezza che ti conquista da giovane poi ti conquisterà in modo totalmente diverso anche da adulto. Scoprirai così la sua forza: la sua potenza.

2010 Montecitorio | Poi dietro ad un vino, ad un vitigno, alla sua storia - che è cultura della terra - c'è sempre il lavoro dell'Uomo e in questo caso c'è la genialità di Walter Massa. Cosa ha fatto questo vignaiolo indipendente quasi anarchico? Ha capito che questo vitigno presente sui Colli Tortonesi sin dal Medioevo doveva essere rivalutato. Che sarebbe stata fatica ma poi...
 
2010 Sterpi | Così il Timorasso noto anticamente come Torbolino diventa il più importante vitigno bianco piemontese per superficie e quantità prodotte. Subisce quindi sventure e abbandono (per lo più quello dell'agricoltura e della sua produzione) ma soprattutto grazie a Walter Massa di Monleale, sul finire degli anni ’80, rinasce dando vita a un bianco unico, profondo e minerale, dotato di grande freschezza e una spiccata tendenza a sviluppare profumi terziari.

Ti abbiamo convinto? Prenota un posto. Giovedì 16 novembre, nel cuore di Milano, ti portiamo a conoscere i Colli Tortonesi. Che sono a nemmeno un'ora di strada da lì... 

Testo e foto di @lucianarota
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